RECENSIONE di Light and Darkness – La principessa mezzosangue di Antonio Menditto

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Editore: Kimerik
Collana: Fantasy
Anno edizione: 2017
Pagine: 128 p., Rilegato
  • EAN: 9788893751896

Eccoci quì. con una nuova recensione. Oggi parliamo di Light and Darkness: La principessa mezzosangue, il nuovo libro di Antonio Menditto. Dell’autore sappiamo che nasce a Benevento nel 1988 e sin da piccolo è appassionato di fantasy e mistero!

  • La storia di questo breve e carino libro è incentrata sulla vita di Hope, una giovane di 15 anni, che in seguito ad una gita a Stonehenge con la scuola ed ad un suo successivo malore, scopre di essere stata adottata. La madre era rimasta incinta di Lucifero e quindi lei è piena di poteri malvagi che con l’aiuto di alcune streghe riesce a dominare.

  • La sua migliore amica, Jenny, ed il nuovo compagno di classe, Andrew, la seguiranno e la sosterranno in questa battaglia contro il male. Vuole sconfiggere il male per aiutare chi le sta intorno. Si susseguiranno diverse avventure oscure, direi, che non sto qui a raccontarvi per non togliervi il piacere di leggere questo libro, scorrevole e che ti tiene incollato.

Il libro è scritto bene, è molto scorrevole ed incuriosisce sempre di più. Inoltre, le avventure sono vissute da tre adolescenti per cui può tranquillamente essere letto da giovani. Il finale lascia un pò l’amaro in bocca, ma anche questo comporta una morale e cioè che l’amore viene sempre messo al primo posto.

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RECENSIONE di 1789 – Matteo Preve

 

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Editore: Kimerik
Collana: Karme
Anno edizione: 2017
Pagine: 96 p.
  • EAN: 9788893751285

Matteo Preve, nasce, vive e cresce a Livorno, dove durante l’adolescenza si avvicina allo studio della letteratura e soprattutto della poesia d’amore. La prima poesia risale al 1999 ed è decisamente una poesia d’amore. Dopo periodi prolifici, seguiti da periodi di silenzio creativo, pubblica nel 2005 la sua prima raccolta poetica, dal titolo “Incendiaria”. Nel 2017, la sua seconda raccolta, “1789”.

Questa raccolta poetica a differenza di molte altre, appunto d’amore, è incentrata sul male del mondo. Rappresenta qui la celebrazione del mondo interiore a dispetto di quello esteriore , di un mondo in cui vivono persone prive di ideali e di valori. Un mondo figlio della tecnologia. Soggiacere o dibattersi? Al lettore rimane la scelta interiore ma non la possibilità di cambiare.

Ringrazio intanto, la casa editrice Kimerik che mi ha consentito di potermi immergere in queste poesie, molto reali direi. A volte trascinano un pò nella negatività, ma è anche vero che purtroppo è proprio questa la vita che ci circonda. Eventi improvvisi che lasciano l’amaro in bocca. La poesia che mi è piaciuta di più in mezzo a molte altre, è stata la num 54 che vorrei quì riportare:

Sordi rumori

nella notte di campane,

scivolano idee,

silenziose immagini

vissute

si perdono, 

nel silenzio

s’addormentano.

E da quì… partono i ricordi… purtroppo è questo che evocano le poesie, sorde, mute, ma spettatrici di ricordi, vissuti ma che non potranno mai più tornare…

                                                                                                                      Books_dreams

RECENSIONE – NE PARLIAMO QUANDO TORNI di MARIA GRAZIA DISTEFANO

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ISBN: 978-88-6884-985-6
Prezzo: € 12,60
Categoria: Narrativa
Anno: 2016
Pagine: 208
Autore: Maria Grazia Distefano

Maria Grazia Distefano è nata a Catania. Docente di scuola primaria, pedagogista clinico, lavora con bambini e adolescenti. Tiene corsi di formazione per docenti e genitori. Formatrice nei corsi prematrimoniali, tratta tematiche relative alla relazione di coppia e alla genitorialità. Collabora con Il Prismatico, un blog di approfondimento e informazione. Appassionata di cinema, lettura e scrittura creativa, ha ottenuto vari riconoscimenti nell’ambito letterario nazionale. Ha esordito nel 2012 con Donne, pagine di vita, cui è seguito Via Vita (2014). Vive ad Aci Catena con suo marito e suo figlio

In questa storia i protagonisti sono due giovani, Matteo e Sandra, separati da un dolore comune a molte coppie: quello di non poter avere figli e di non riuscire più a stare insieme per non precludere al compagno o alla compagna di potersi rifare una vita ed avere figli con un’altra persona, ma anche perchè i due giovani si erano rifugiati in un mondo tutto loro senza permettere a nessun altro di farne parte e quindi escludendosi a vicenda dalla loro vita.  L’autrice riesce benissimo ed anche in maniera molto delicata a descrivere quello che entrambi provano, le loro emozioni ed il loro dolore. Un dolore che non lascia spazio alla possibilità di un’adozione e che li allontana l’uno dall’altro. Riusciranno Sandra e Matteo a ritrovarsi e a ricominciare una nuova vita insieme?

Un libro che non riesci a smettere di leggere, che ti emoziona e ti commuove. L’ho letto in meno di quattro ore, mettendomi nei panni di Sandra immaginando il suo dolore,che rappresenta il dolore di molte coppie.

RECENSIONE – LA VERITà SUL CASO HARRY QUEBERT – JOEL DICKER

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Joel Dicker nasce a Ginevra nel 1985, e “La verità sul caso Harry Quebert” pubblicato nel 2012 è il suo secondo romanzo pubblicato dalla casa editrice Bompiani.

2008: Marcus Goldman, dopo aver avuto molto successo con la pubblicazione del suo primo libro, non riesce a scrivere il secondo. Spinto da Harry Quebert, suo professore universitario e grande amico, va a trovarlo ad Aurora, una piccola cittadina americana. Lì avrebbe potuto trovare l’ispirazione, ma qualcosa di strano sconvolge le loro vite: nel giardino del professore viene ritrovato il cadavere di una ragazza, che si scopre essere di una giovane morta il 30 agosto 1975, la quindicenne Nola Kellergan. Il professor Quebert viene accusato poichè, oltre a trovarsi nel suo giardino, il cadavere ha accanto a sè il manoscritto del suo best-seller: Le origini del male. Marcus Goldman inizia a chiedere a tutti i cittadini di Aurora informazioni sulla ragazza, sulla sua famiglia e sulla sua morte. Aiutato da un poliziotto, ripercorreranno tutto ciò che è successo 33 anni prima. Inizialmente con molte piste che si riveleranno false, fino alla scoperta della verità. Riuscirà Marcus a scagionare il suo amico Harry dalle accuse? Inoltre, egli ne approfitta per scrivere il suo secondo romanzo: La verità sul caso Harry Quebert, che nel periodo delle elezioni presidenziali, in cui vincerà Obama, diventerà il caso editoriale dell’anno.

Per quanto mi riguarda, il libro è bellissimo. Mi è piaciuto davvero tanto e lo consiglio a tutti coloro che leggeranno la recensione. E’ scritto bene ed è anche molto scorrevole, nonostante si tratti di un mattone di 770 pagine, l’ho letto in pochi giorni e tutto d’un fiato. E’ davvero un thriller mozzafiato e la storia della piccola Nola, del suo coraggio e dell’amore che prova per Harry, mettendosi così tanto in gioco per lui, è davvero commovente. Un mix tra una storia d’amore ed un thriller. Leggetelo e non ne rimarrete delusi. In un’intervista l’autore ha affermato che con questo libro mirava a ottenere sui suoi lettori lo stesso effetto che ha avuto su di lui la serie TV Homeland: “Vedi una puntata, poi un’altra, poi cominci a fare delle stupidaggini tipo vederne quattro di fila di notte così il giorno dopo non riesci a lavorare… La mia ambizione era ottenere lo stesso risultato con un libro”. Io credo ci sia riuscito in pieno!!

Voto: 10/10

RECENSIONE – AFFIDO LE LACRIME AL VENTO di MAURIZIO BIANCO

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Maurizio Bianco (Napoli 1962) è scrittore, pittore, musicista, promotore di nuovi autori e di corsi di scrittura creativa; proviene da una famiglia di musicisti jazz. Ha esordito con migliaia di copie vendute col romanzo Emozioni (2002), è inoltre autore di Trilogy (2004) e Poesia d’Ottobre (2006). Tra i diversi racconti premiati, il più recente è l’ebook Strani Amori, finalista al premio internazionale Jacques Prevert 2014.

Leggendo il nuovo libro di Maurizio Bianco, ci ritroviamo al centro di un triangolo amoroso, in cui da una parte vi è un amore pazzo, di quelli che non ti fanno dormire la notte, un amore viscerale, ossessivo. Dall’altra parte, un amore vero. Maximilian si trova al centro di questo triangolo, tra Katjuscia, una rockstar di successo, ed i suoi concerti, fuori di testa come lei ed i suoi amici; e Carol, una giovane studentessa, che sa che Maximilian è pazzamente innamorato di Katjuscia, ma che spera che un giorno possa capire che la loro storia è finita. Carol aiuterà comunque Maxim a dare delle risposte al suo tormentato passato, in un gioco che porterà sofferenza ad entrambi.

Questo libro mi è piaciuto molto, permette di capire che il vero amore non è quello ossessivo, non è quello che ci fa star male, quello è solo un amore malato, non è quello che permette a due amanti di invecchiare insieme. Il vero amore è altro: lealtà, fiducia, rispetto reciproco e comprensione. Maxim soffre per amore, ma ha al suo fianco una donna che lo ama moltissimo e lui non riesce a vederlo. Si sa, all’amore non si comanda.

D’altronde, come scriveva Virgilio nelle Bucoliche: Omnia vincit amor et nos cedamus amori.

Editore: Kimerik
Collana: Kimera
Anno edizione: 2017
Pagine: 168 p.
  • EAN: 9788893751582

IL CORAGGIO DI KATRINE – ERIKA CONTARDI – RECENSIONE

 

 

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Erika Contardi nasce a Codogno, in provincia di Lodi, il 30 gennaio del 1970, è sposata e ha una meravigliosa figlia. Vive a Pizzighettone, in provincia di Cremona. Lavora come infermiera professionale  ma la sua più grande passione è la scrittura. È già autrice di un romanzo tratto da una storia vera, Il vero amore è forever. 

RECENSIONE:

Il romanzo parla di Katrine, che vive a Londra con i suoi genitori e la sorellina Julie. Una sera a causa di un brutto incidente stradale i suoi genitori muoiono e sua sorella rimane invalida. Katrine con molto coraggio riesce a portare avanti i suoi sogni ed si trasferisce ad Aberdeem dove inizia l’uiversità. Il suo sogno è diventare un infermiera e tutrice della sorella minorenne, ma solo ottenendo un lavoro ciò avverrà. Intanto, nella stessa città, Andrew, un professore, prova ad andare avanti con la sua vita, dopo la morte del suo unico figlio. Una sera, i due si incontreranno e da lì inizierà una storia d’amore molto complicata. Una serie di eventi porterà i due ad allontanarsi. Riuscirà il vero amore a farli incontrare nuovamente? Qual’è il segreto che Andrew le nasconde? La storia vi coinvolgerà e vi terrà incollati fino all’ultima pagina. Anche in questo caso Erika Contardi ci regala molte emozioni. 

Formato: Rilegato
Titolo: Il coraggio di Katrine
ISBN: 978-88-6884-995-5
Prezzo: € 12,60
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2016
Pagine: 190
Autore: Erika Contardi

RECENSIONE IL VERO AMORE E’ FOREVER – ERIKA CONTARDI

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AUTORE:

Questo libro è stato scritto da Erika Contardi e successivamente pubblicato dalla Casa Editrice Kimerik nel 2016. Erika Contardi ha 46 anni, vive a Pizzighettone, in provincia di Cremona. Oltre alla professione di infermiera, che ama moltissimo, ha un’altra passione: quella di scrivere. Lo considera un antistress naturale, un’evasione mentale che l’aiuta a sentirsi libera. Erika Contardi pubblica questo libro per poter lasciare ai posteri una parte di sè. Scrive la storia ispirandosi alla storia d’amore tra il padre e la madre, raccontando eventi reali, chiaramente con personaggi inventati. Ad una intervista, rivela di aver iniziato a scrivere il romanzo dopo la morte della madre e per questo motivo dedica a lei il successo che le porterà la pubblicazione della sua opera.

TRAMA:

In questo romanzo si parla di Aurora, una giovane ragazza, che dopo la morte della madre, rimasta sola al mondo si trasferisce e trova lavoro come operaia. Un giorno, mentre andava a lavoro, con la sua bici, investe un giovane e da quel momento in poi pensa a lui per tutto il giorno, finchè ritornando a casa dal lavoro, incontra un ragazzino che le chiede di seguirlo fino ad un bar, in cui ritrova il giovane che aveva investito al mattino. Giacomo, detto Gek, aveva trovato le chiavi di Aurora, tra le sue cose, che aveva preso per sbaglio con sè dopo lo scontro con la bici. Gek, che si era subito infatuato di lei, aveva fatto di tutto per ritrovarla e consegnarle di nuovo le chiavi, così che avrebbe potuto rivederla. Da lì, inizia un gioco di seduzione che li farà innamorare. Dopo due anni stupendi passati insieme, lei scoprirà che Gek ha un’altra relazione e quindi si farà trasferire per non vederlo più. Inizierà un periodo orribile per Aurora, che non riesce a vivere senza di lui, ma il destino ha altro in serbo per loro. Dopo più di un anno si incontreranno di nuovo, ma Aurora, avendo paura di soffrire, e dopo aver vissuto una brutta esperienza, con un altro giovane, ha paura ad avvicinarsi nuovamente a Gek. Grazie anche all’aiuto di una cara amica di Aurora, la loro storia ricomincerà e sarà tutto più bello di prima. Inizia così un periodo stupendo per entrambi ed una storia d’amore che sarà costellata da diverse difficoltà e periodi bui. Gek, è capitano di una nave, per cui passeranno molto tempo separati, ma il loro amore sarà sempre più forte e riusciranno a superare tutto. Dopo il loro matrimonio, ed una difficile gravidanza, la nave di Gek affonderà e di lui non si avranno più notizie. Il loro amore, come ripete sempre Aurora è forever, ma riusciranno anche questa volta a superare tutte le difficoltà?

Erika Contardi con il suo libro, vi farà sognare e capire che quando si prova un sentimento così forte, tutte le difficoltà possono essere superate. Non bisogna arrendersi mai, perchè il vero amore è forever e bisogna sempre lottare, fino alla fine. La vita è una sola e degna di essere vissuta per cui non bisogna mai tirarsi indietro, ma provare con tutte le nostre forze, nonostante gli avvenimenti spiacevoli, che purtroppo fanno parte della vita, ad andare avanti e continuare a sognare. Grazie Erika, per aver fatto sognare anche me.

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Il profumo della rosa di mezzanotte – Lucinda Riley RECENSIONE

AUTORE: LUCINDA RILEY

TRAMA: Il romanzo inizia nel giorno del centesimo compleanno di Anahita, che decide di affidare al pronipote Ari le lettere che aveva scritto nel corso della sua vita, indirizzate al figlio che, scomparso all’età di due anni, non aveva più ritrovato. In realtà le avevano dato anche il suo certificato di morte, ma lei non ci aveva mai creduto ed adesso, sperava che il pronipote potesse scoprirlo. Ari, per una serie di eventi, leggerà queste lettere soltanto undici anni dopo. Racchiudevano tutta la vita di Anahita, una vita che non conosceva nemmeno sua figlia.

Cresciuta in India, dopo la morte del padre, Ana, conobbe Indira, la figlia di un maharajà, che divenne la sua migliore amica e che la portò a vivere nel palazzo con lei. Dopo poco tempo, anche la madre di Ana morì, lasciandole un dono; Ana sentiva dei canti nella sua testa, e da lì capiva se qualcosa potesse andare bene o male. Crebbe con Indy e a 14 anni andarono insieme a studiare in Inghilterra, dove Indira fece molte amicizie, grazie alla sua posizione sociale, mettendo da parte Ana. Durante le vacanze estive, andarono in una residenza fuori paese dove Ana conobbe il figlio della proprietaria: Donald, l’erede della tenuta. Se ne innamorò subito, ma non si videro per qualche anno a causa della guerra e degli studi di Ana da infermiera. Si incontrarono nuovamente il giorno dell’armistizio in Francia e da lì iniziò la loro storia d’amore. Un susseguirsi di vicende, portò gioia e dolore nelle loro vite.

Ari, intanto decise di prendersi una pausa dal lavoro e di seguire le orme di Anahita, partendo per l’Inghilterra e giungendo alla Tenuta descritta dalla nonna, dove intanto stavano girando un film. La protagonista, una donna bellissima, somigliava molto alla vecchia proprietaria di casa, mentre il nuovo proprietario della tenuta era un uomo molto strano, sempre scortato dalla sua domestica; un luogo tanto bello quanto inquietante. Una serie di eventi porterà Ari a scoprire il mistero celato a tutti dalla bisnonna, ed a scoprire la verità sul figlio di Anahita.

 

COMMENTO: Io credo di essermi innamorata di questo libro. E’ allo stesso tempo bellissimo e triste, l’ho letteralmente divorato in due giorni. Mi sentivo lì, con Ana, in India, nella bellissima dimora in cui Indira viveva ed ospitava Ana. La Riley descrive la bellezza e contemporaneamente la bontà della madre di Indira, la moglie del maharajà. Ci si ritrova a volte nel 1911 quando inizia la storia di Anahita, quindi in un mondo diverso e lontano dal nostro,ed altre nel 2011 quando Ari viene in possesso delle lettere, il nostro mondo tecnologico. Ve lo consiglio se volete catapultarvi in un romanzo romantico, tanto, ma anche struggente. La forza dell’amore, vince su tutto. Omnia amor vincit.

 

Se volete leggere le prime pagine del romanzo, potete farlo da qui 🙂

http://www.giunti.it/media/il-profumo-della-rosa-di-mezzanotte-sfoglialibro-96PB6TG5.pdf

Le sette sorelle – Lucinda Riley RECENSIONE

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AUTORE: LUCINDA RILEY

TRAMA: In questo romanzo si parla di sei sorelle che sono state adottate da un uomo molto ricco, che loro chiamano Pà Salt, per la sua passione per il mare; un uomo, anche, molto enigmatico, di cui loro stesse sanno ben poco. Le ragazze prendono i nomi delle Sette Sorelle della Costellazione delle Pleiadi: Maia, Alcione (detta Ally), Asterope (detta Star), Celeno (detta Ce-Ce), Taigete (detta Tiggy), Electra. La settima sorella, Merope, non fu mai portata a casa. Il loro cognome è D’Apliése, un anagramma della parola Pleiadi.

Insieme a Pà Salt, prima di prendere ognuna una strada diversa, hanno sempre vissuto in Svizzera, in una bellissima villa, Atlantis, che da sempre era stata la loro oasi, il loro rifugio. Il padre, alla sua morte, che verrà comunicata alle figlie solo dopo il suo funerale (che in realtà non è un funerale vero e proprio poichè le ultime disposizioni dell’uomo erano quelle di voler riposare in fondo al mare), lascia ad ognuna delle figlie, delle coordinate geografiche per poter scoprire le proprie origini.

La prima ricerca è quella di Maia, una ragazza molto introversa di cui si sa ben poco. Le sue coordinate la portano in Brasile e giunta lì, si mette in contatto con Floriano, uno scrittore, a cui lei aveva tradotto un romanzo dal portoghese al francese, che l’aiuta ad arrivare a Las Casas de Las Orquideas, il punto esatto segnato sulle coordinate. Quì troverà una signora molto anziana che non vuole avere nulla a che fare con lei, ma la donna che vive con lei le consegnerà delle lettere, perchè dice di averla riconosciuta. Tramite la lettura di queste lettere, Maia entrerà nel mondo di Izabel, che si rivelerà la sua bisnonna, e della sua vita. Apprenderà del matrimonio combinato con Gustavo, che lei non amava, e del permesso di Gustavo, di andare a visitare l’Europa, ed in particolare Parigi, prima del matrimonio; del suo amore con Laurent, uno scultore parigin, e della loro storia d’amore. Tra le lettere, Maia riceverà informazioni molto importanti sulla costruzione del Cristo Redentore, e di come fosse stato costruito in Francia e poi portato in Brasile.

Maia, aiutata da Floriano, nella sua ricerca, troverà un pò di felicità e riuscirà a lasciarsi alle spalle il passato.

Nell’ultimo capitolo, Ally pronta a fare una ricerca sulle sue origini, riceverà una telefonata da una voce conosciuta. Chi sarà?

COMMENTO: Io ho apprezzato molto questo romanzo e la sua scrittrice, Lucinda Riley, come sempre, per il suo modo di scrivere che mi prende dalla prima all’ultima pagina. La storia è molto interessante anche perchè ci sono molte cose reali, come la costruzione del Cristo Redentore ed il fatto che lei faccia diventare personaggi del romanzo, coloro che davvero sono stati incaricati ed hanno costruito la statua. E’ piacevole da leggere anche per la descrizione che fa del Brasile e di Parigi,e mi ha fatto davvero immaginare di essere li con Izabel in un ‘altra epoca dove tutto era ancora così differente ad ora, dove il rispetto per le tradizioni e per i genitori era importantissimo e non come nel mondo moderno.