Archivi Mensili: marzo 2017

RECENSIONE IL VERO AMORE E’ FOREVER – ERIKA CONTARDI

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AUTORE:

Questo libro è stato scritto da Erika Contardi e successivamente pubblicato dalla Casa Editrice Kimerik nel 2016. Erika Contardi ha 46 anni, vive a Pizzighettone, in provincia di Cremona. Oltre alla professione di infermiera, che ama moltissimo, ha un’altra passione: quella di scrivere. Lo considera un antistress naturale, un’evasione mentale che l’aiuta a sentirsi libera. Erika Contardi pubblica questo libro per poter lasciare ai posteri una parte di sè. Scrive la storia ispirandosi alla storia d’amore tra il padre e la madre, raccontando eventi reali, chiaramente con personaggi inventati. Ad una intervista, rivela di aver iniziato a scrivere il romanzo dopo la morte della madre e per questo motivo dedica a lei il successo che le porterà la pubblicazione della sua opera.

TRAMA:

In questo romanzo si parla di Aurora, una giovane ragazza, che dopo la morte della madre, rimasta sola al mondo si trasferisce e trova lavoro come operaia. Un giorno, mentre andava a lavoro, con la sua bici, investe un giovane e da quel momento in poi pensa a lui per tutto il giorno, finchè ritornando a casa dal lavoro, incontra un ragazzino che le chiede di seguirlo fino ad un bar, in cui ritrova il giovane che aveva investito al mattino. Giacomo, detto Gek, aveva trovato le chiavi di Aurora, tra le sue cose, che aveva preso per sbaglio con sè dopo lo scontro con la bici. Gek, che si era subito infatuato di lei, aveva fatto di tutto per ritrovarla e consegnarle di nuovo le chiavi, così che avrebbe potuto rivederla. Da lì, inizia un gioco di seduzione che li farà innamorare. Dopo due anni stupendi passati insieme, lei scoprirà che Gek ha un’altra relazione e quindi si farà trasferire per non vederlo più. Inizierà un periodo orribile per Aurora, che non riesce a vivere senza di lui, ma il destino ha altro in serbo per loro. Dopo più di un anno si incontreranno di nuovo, ma Aurora, avendo paura di soffrire, e dopo aver vissuto una brutta esperienza, con un altro giovane, ha paura ad avvicinarsi nuovamente a Gek. Grazie anche all’aiuto di una cara amica di Aurora, la loro storia ricomincerà e sarà tutto più bello di prima. Inizia così un periodo stupendo per entrambi ed una storia d’amore che sarà costellata da diverse difficoltà e periodi bui. Gek, è capitano di una nave, per cui passeranno molto tempo separati, ma il loro amore sarà sempre più forte e riusciranno a superare tutto. Dopo il loro matrimonio, ed una difficile gravidanza, la nave di Gek affonderà e di lui non si avranno più notizie. Il loro amore, come ripete sempre Aurora è forever, ma riusciranno anche questa volta a superare tutte le difficoltà?

Erika Contardi con il suo libro, vi farà sognare e capire che quando si prova un sentimento così forte, tutte le difficoltà possono essere superate. Non bisogna arrendersi mai, perchè il vero amore è forever e bisogna sempre lottare, fino alla fine. La vita è una sola e degna di essere vissuta per cui non bisogna mai tirarsi indietro, ma provare con tutte le nostre forze, nonostante gli avvenimenti spiacevoli, che purtroppo fanno parte della vita, ad andare avanti e continuare a sognare. Grazie Erika, per aver fatto sognare anche me.

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Il profumo della rosa di mezzanotte – Lucinda Riley RECENSIONE

AUTORE: LUCINDA RILEY

TRAMA: Il romanzo inizia nel giorno del centesimo compleanno di Anahita, che decide di affidare al pronipote Ari le lettere che aveva scritto nel corso della sua vita, indirizzate al figlio che, scomparso all’età di due anni, non aveva più ritrovato. In realtà le avevano dato anche il suo certificato di morte, ma lei non ci aveva mai creduto ed adesso, sperava che il pronipote potesse scoprirlo. Ari, per una serie di eventi, leggerà queste lettere soltanto undici anni dopo. Racchiudevano tutta la vita di Anahita, una vita che non conosceva nemmeno sua figlia.

Cresciuta in India, dopo la morte del padre, Ana, conobbe Indira, la figlia di un maharajà, che divenne la sua migliore amica e che la portò a vivere nel palazzo con lei. Dopo poco tempo, anche la madre di Ana morì, lasciandole un dono; Ana sentiva dei canti nella sua testa, e da lì capiva se qualcosa potesse andare bene o male. Crebbe con Indy e a 14 anni andarono insieme a studiare in Inghilterra, dove Indira fece molte amicizie, grazie alla sua posizione sociale, mettendo da parte Ana. Durante le vacanze estive, andarono in una residenza fuori paese dove Ana conobbe il figlio della proprietaria: Donald, l’erede della tenuta. Se ne innamorò subito, ma non si videro per qualche anno a causa della guerra e degli studi di Ana da infermiera. Si incontrarono nuovamente il giorno dell’armistizio in Francia e da lì iniziò la loro storia d’amore. Un susseguirsi di vicende, portò gioia e dolore nelle loro vite.

Ari, intanto decise di prendersi una pausa dal lavoro e di seguire le orme di Anahita, partendo per l’Inghilterra e giungendo alla Tenuta descritta dalla nonna, dove intanto stavano girando un film. La protagonista, una donna bellissima, somigliava molto alla vecchia proprietaria di casa, mentre il nuovo proprietario della tenuta era un uomo molto strano, sempre scortato dalla sua domestica; un luogo tanto bello quanto inquietante. Una serie di eventi porterà Ari a scoprire il mistero celato a tutti dalla bisnonna, ed a scoprire la verità sul figlio di Anahita.

 

COMMENTO: Io credo di essermi innamorata di questo libro. E’ allo stesso tempo bellissimo e triste, l’ho letteralmente divorato in due giorni. Mi sentivo lì, con Ana, in India, nella bellissima dimora in cui Indira viveva ed ospitava Ana. La Riley descrive la bellezza e contemporaneamente la bontà della madre di Indira, la moglie del maharajà. Ci si ritrova a volte nel 1911 quando inizia la storia di Anahita, quindi in un mondo diverso e lontano dal nostro,ed altre nel 2011 quando Ari viene in possesso delle lettere, il nostro mondo tecnologico. Ve lo consiglio se volete catapultarvi in un romanzo romantico, tanto, ma anche struggente. La forza dell’amore, vince su tutto. Omnia amor vincit.

 

Se volete leggere le prime pagine del romanzo, potete farlo da qui 🙂

http://www.giunti.it/media/il-profumo-della-rosa-di-mezzanotte-sfoglialibro-96PB6TG5.pdf

Le sette sorelle – Lucinda Riley RECENSIONE

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AUTORE: LUCINDA RILEY

TRAMA: In questo romanzo si parla di sei sorelle che sono state adottate da un uomo molto ricco, che loro chiamano Pà Salt, per la sua passione per il mare; un uomo, anche, molto enigmatico, di cui loro stesse sanno ben poco. Le ragazze prendono i nomi delle Sette Sorelle della Costellazione delle Pleiadi: Maia, Alcione (detta Ally), Asterope (detta Star), Celeno (detta Ce-Ce), Taigete (detta Tiggy), Electra. La settima sorella, Merope, non fu mai portata a casa. Il loro cognome è D’Apliése, un anagramma della parola Pleiadi.

Insieme a Pà Salt, prima di prendere ognuna una strada diversa, hanno sempre vissuto in Svizzera, in una bellissima villa, Atlantis, che da sempre era stata la loro oasi, il loro rifugio. Il padre, alla sua morte, che verrà comunicata alle figlie solo dopo il suo funerale (che in realtà non è un funerale vero e proprio poichè le ultime disposizioni dell’uomo erano quelle di voler riposare in fondo al mare), lascia ad ognuna delle figlie, delle coordinate geografiche per poter scoprire le proprie origini.

La prima ricerca è quella di Maia, una ragazza molto introversa di cui si sa ben poco. Le sue coordinate la portano in Brasile e giunta lì, si mette in contatto con Floriano, uno scrittore, a cui lei aveva tradotto un romanzo dal portoghese al francese, che l’aiuta ad arrivare a Las Casas de Las Orquideas, il punto esatto segnato sulle coordinate. Quì troverà una signora molto anziana che non vuole avere nulla a che fare con lei, ma la donna che vive con lei le consegnerà delle lettere, perchè dice di averla riconosciuta. Tramite la lettura di queste lettere, Maia entrerà nel mondo di Izabel, che si rivelerà la sua bisnonna, e della sua vita. Apprenderà del matrimonio combinato con Gustavo, che lei non amava, e del permesso di Gustavo, di andare a visitare l’Europa, ed in particolare Parigi, prima del matrimonio; del suo amore con Laurent, uno scultore parigin, e della loro storia d’amore. Tra le lettere, Maia riceverà informazioni molto importanti sulla costruzione del Cristo Redentore, e di come fosse stato costruito in Francia e poi portato in Brasile.

Maia, aiutata da Floriano, nella sua ricerca, troverà un pò di felicità e riuscirà a lasciarsi alle spalle il passato.

Nell’ultimo capitolo, Ally pronta a fare una ricerca sulle sue origini, riceverà una telefonata da una voce conosciuta. Chi sarà?

COMMENTO: Io ho apprezzato molto questo romanzo e la sua scrittrice, Lucinda Riley, come sempre, per il suo modo di scrivere che mi prende dalla prima all’ultima pagina. La storia è molto interessante anche perchè ci sono molte cose reali, come la costruzione del Cristo Redentore ed il fatto che lei faccia diventare personaggi del romanzo, coloro che davvero sono stati incaricati ed hanno costruito la statua. E’ piacevole da leggere anche per la descrizione che fa del Brasile e di Parigi,e mi ha fatto davvero immaginare di essere li con Izabel in un ‘altra epoca dove tutto era ancora così differente ad ora, dove il rispetto per le tradizioni e per i genitori era importantissimo e non come nel mondo moderno.

Ciao mondo!

Ciao a tutti, innanzitutto mi presento.

Mi chiamo Sara, ho 26 anni e vivo in Sicilia. Sono laureanda in Lingue e Culture Europee. Amo studiare le lingue, apprenderne sempre di più. Ciò che amo davvero è conoscere più cose possibili, e non solo le lingue, ma tutto ciò che è possibile conoscere, in qualsiasi campo. Amo viaggiare, ho viaggiato parecchio, sola, con amici o con il mio ragazzo. Quando sono in viaggio amo stare in giro e cercare di vedere più cose possibili. Secondo me viaggiare è molto importante, ti fa vivere nuove esperienze e si apprendono tradizioni, cultura e molto altro del luogo. In ogni caso, il motivo per cui ho aperto questo blog è uno solo: la mia passione per i libri e per le recensioni. Amo leggere sin da bambina, mi ha sempre permesso di viaggiare anche stando sdraiata sul divano. Mi sembra di vivere in prima persona le vicende, sono molto empatica. Mi piace molto scrivere le recensioni per far sì che anche gli altri, attraverso le mie parole, possano aver voglia di leggere, perchè come ben sapete, non tutti, purtroppo, hanno questa passione.

A breve inizierò ad inserire tutte le recensioni, che fino ad ora, ho scritto solo su carta.

Ciao a tutti.

Buon weekend.

Sara