Il profumo della rosa di mezzanotte – Lucinda Riley RECENSIONE

AUTORE: LUCINDA RILEY

TRAMA: Il romanzo inizia nel giorno del centesimo compleanno di Anahita, che decide di affidare al pronipote Ari le lettere che aveva scritto nel corso della sua vita, indirizzate al figlio che, scomparso all’età di due anni, non aveva più ritrovato. In realtà le avevano dato anche il suo certificato di morte, ma lei non ci aveva mai creduto ed adesso, sperava che il pronipote potesse scoprirlo. Ari, per una serie di eventi, leggerà queste lettere soltanto undici anni dopo. Racchiudevano tutta la vita di Anahita, una vita che non conosceva nemmeno sua figlia.

Cresciuta in India, dopo la morte del padre, Ana, conobbe Indira, la figlia di un maharajà, che divenne la sua migliore amica e che la portò a vivere nel palazzo con lei. Dopo poco tempo, anche la madre di Ana morì, lasciandole un dono; Ana sentiva dei canti nella sua testa, e da lì capiva se qualcosa potesse andare bene o male. Crebbe con Indy e a 14 anni andarono insieme a studiare in Inghilterra, dove Indira fece molte amicizie, grazie alla sua posizione sociale, mettendo da parte Ana. Durante le vacanze estive, andarono in una residenza fuori paese dove Ana conobbe il figlio della proprietaria: Donald, l’erede della tenuta. Se ne innamorò subito, ma non si videro per qualche anno a causa della guerra e degli studi di Ana da infermiera. Si incontrarono nuovamente il giorno dell’armistizio in Francia e da lì iniziò la loro storia d’amore. Un susseguirsi di vicende, portò gioia e dolore nelle loro vite.

Ari, intanto decise di prendersi una pausa dal lavoro e di seguire le orme di Anahita, partendo per l’Inghilterra e giungendo alla Tenuta descritta dalla nonna, dove intanto stavano girando un film. La protagonista, una donna bellissima, somigliava molto alla vecchia proprietaria di casa, mentre il nuovo proprietario della tenuta era un uomo molto strano, sempre scortato dalla sua domestica; un luogo tanto bello quanto inquietante. Una serie di eventi porterà Ari a scoprire il mistero celato a tutti dalla bisnonna, ed a scoprire la verità sul figlio di Anahita.

 

COMMENTO: Io credo di essermi innamorata di questo libro. E’ allo stesso tempo bellissimo e triste, l’ho letteralmente divorato in due giorni. Mi sentivo lì, con Ana, in India, nella bellissima dimora in cui Indira viveva ed ospitava Ana. La Riley descrive la bellezza e contemporaneamente la bontà della madre di Indira, la moglie del maharajà. Ci si ritrova a volte nel 1911 quando inizia la storia di Anahita, quindi in un mondo diverso e lontano dal nostro,ed altre nel 2011 quando Ari viene in possesso delle lettere, il nostro mondo tecnologico. Ve lo consiglio se volete catapultarvi in un romanzo romantico, tanto, ma anche struggente. La forza dell’amore, vince su tutto. Omnia amor vincit.

 

Se volete leggere le prime pagine del romanzo, potete farlo da qui 🙂

http://www.giunti.it/media/il-profumo-della-rosa-di-mezzanotte-sfoglialibro-96PB6TG5.pdf

Il profumo della rosa di mezzanotte – Lucinda Riley RECENSIONEultima modifica: 2017-03-05T14:51:58+01:00da booksdreams
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