Archivi Mensili: maggio 2017

RECENSIONE – LA VERITà SUL CASO HARRY QUEBERT – JOEL DICKER

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Joel Dicker nasce a Ginevra nel 1985, e “La verità sul caso Harry Quebert” pubblicato nel 2012 è il suo secondo romanzo pubblicato dalla casa editrice Bompiani.

2008: Marcus Goldman, dopo aver avuto molto successo con la pubblicazione del suo primo libro, non riesce a scrivere il secondo. Spinto da Harry Quebert, suo professore universitario e grande amico, va a trovarlo ad Aurora, una piccola cittadina americana. Lì avrebbe potuto trovare l’ispirazione, ma qualcosa di strano sconvolge le loro vite: nel giardino del professore viene ritrovato il cadavere di una ragazza, che si scopre essere di una giovane morta il 30 agosto 1975, la quindicenne Nola Kellergan. Il professor Quebert viene accusato poichè, oltre a trovarsi nel suo giardino, il cadavere ha accanto a sè il manoscritto del suo best-seller: Le origini del male. Marcus Goldman inizia a chiedere a tutti i cittadini di Aurora informazioni sulla ragazza, sulla sua famiglia e sulla sua morte. Aiutato da un poliziotto, ripercorreranno tutto ciò che è successo 33 anni prima. Inizialmente con molte piste che si riveleranno false, fino alla scoperta della verità. Riuscirà Marcus a scagionare il suo amico Harry dalle accuse? Inoltre, egli ne approfitta per scrivere il suo secondo romanzo: La verità sul caso Harry Quebert, che nel periodo delle elezioni presidenziali, in cui vincerà Obama, diventerà il caso editoriale dell’anno.

Per quanto mi riguarda, il libro è bellissimo. Mi è piaciuto davvero tanto e lo consiglio a tutti coloro che leggeranno la recensione. E’ scritto bene ed è anche molto scorrevole, nonostante si tratti di un mattone di 770 pagine, l’ho letto in pochi giorni e tutto d’un fiato. E’ davvero un thriller mozzafiato e la storia della piccola Nola, del suo coraggio e dell’amore che prova per Harry, mettendosi così tanto in gioco per lui, è davvero commovente. Un mix tra una storia d’amore ed un thriller. Leggetelo e non ne rimarrete delusi. In un’intervista l’autore ha affermato che con questo libro mirava a ottenere sui suoi lettori lo stesso effetto che ha avuto su di lui la serie TV Homeland: “Vedi una puntata, poi un’altra, poi cominci a fare delle stupidaggini tipo vederne quattro di fila di notte così il giorno dopo non riesci a lavorare… La mia ambizione era ottenere lo stesso risultato con un libro”. Io credo ci sia riuscito in pieno!!

Voto: 10/10