RECENSIONE di 1789 – Matteo Preve

 

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Editore: Kimerik
Collana: Karme
Anno edizione: 2017
Pagine: 96 p.
  • EAN: 9788893751285

Matteo Preve, nasce, vive e cresce a Livorno, dove durante l’adolescenza si avvicina allo studio della letteratura e soprattutto della poesia d’amore. La prima poesia risale al 1999 ed è decisamente una poesia d’amore. Dopo periodi prolifici, seguiti da periodi di silenzio creativo, pubblica nel 2005 la sua prima raccolta poetica, dal titolo “Incendiaria”. Nel 2017, la sua seconda raccolta, “1789”.

Questa raccolta poetica a differenza di molte altre, appunto d’amore, è incentrata sul male del mondo. Rappresenta qui la celebrazione del mondo interiore a dispetto di quello esteriore , di un mondo in cui vivono persone prive di ideali e di valori. Un mondo figlio della tecnologia. Soggiacere o dibattersi? Al lettore rimane la scelta interiore ma non la possibilità di cambiare.

Ringrazio intanto, la casa editrice Kimerik che mi ha consentito di potermi immergere in queste poesie, molto reali direi. A volte trascinano un pò nella negatività, ma è anche vero che purtroppo è proprio questa la vita che ci circonda. Eventi improvvisi che lasciano l’amaro in bocca. La poesia che mi è piaciuta di più in mezzo a molte altre, è stata la num 54 che vorrei quì riportare:

Sordi rumori

nella notte di campane,

scivolano idee,

silenziose immagini

vissute

si perdono, 

nel silenzio

s’addormentano.

E da quì… partono i ricordi… purtroppo è questo che evocano le poesie, sorde, mute, ma spettatrici di ricordi, vissuti ma che non potranno mai più tornare…

                                                                                                                      Books_dreams

RECENSIONE di 1789 – Matteo Preveultima modifica: 2017-09-29T14:52:46+02:00da booksdreams
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